
Barra dritta verso la sfida al
Verona in casa Genoa. Per l’anticipo di sabato, che segnerà
l’esordio in panchina al Ferraris per Daniele De Rossi dopo aver
vissuto dalla tribuna la sfida contro la Fiorentina per
squalifica, il tecnico ha ancora dubbi di formazione e sfrutterà
l’ultima seduta di domani per le scelte da fare.
In particolare la squalifica di Norton-Cuffy priva il tecnico
di un elemento importante sulla fascia destra nel 3-5-2 che sta
riportando il Grifone in carreggiata dopo un avvio di stagione
difficile costato l’esonero a Vieira.
Come ha spiegato lo stesso allenatore romano in conferenza
due i possibili sostituti: un esterno più difensivo o uno più
offensivo. Rosa alla mano il ballottaggio dovrebbe quindi essere
tra Sabelli ed Ellertsson. Per il resto formazione praticamente
decisa con Malinovskyi confermato regista e la coppia offensiva
composta da Colombo e Vitinha.
Oltre a Norton-Cuffy per la sfida di sabato sicuri assenti
anche Messias, Cuenca e Cornet mentre ha recuperato ed è
disponibile il centrocampista camerunense Onana.
Non trovano fondamento infine le notizie circolate nelle
ultime ore di un possibile blocco del mercato in entrata, da
superare solo con plusvalenze, per l’indice legato al costo del
lavoro allargato ed ai ricavi. Blocco che riguarderebbe alcuni
club di serie A tra i quali è stato inserito anche il Genoa. Ad
indurre in errore un blocco di alcuni ammortamenti conseguenza
di una causa in corso che non vanno però ad incidere al
sopracitato indice.
Dalla società trapela stupore per questa notizia definita
priva di fondamento inerente la scadenza del deposito del
parametro al 30/9/2025 che, ricordiamo, non è ancora arrivata:
per il Genoa dunque non vi sarà alcun blocco nella sessione
invernale di mercato.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it