
Venerdì mattina, il capo del
Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano,
sarà in visita in Friuli Venezia Giulia. “Insieme – ha fatto
sapere l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo
Riccardi, nel corso del Comitato regionale per le emergenze, che
si è tenuto a Palmanova – raggiungeremo le aree colpite e
procederemo a definire tutti gli elementi necessari affinché la
Regione possa formalizzare la richiesta di stato di calamità
nazionale”.
“Le operazioni di pulizia stanno procedendo con grande
rapidità, grazie al fondamentale intervento del Sistema di
Protezione civile, che sta affiancando i vigili del fuoco nelle
attività in corso – hanno aggiunto Riccardi e il governatore
Massimiliano Fedriga, collegato da remoto -. Per quanto riguarda
il rientro delle persone sfollate nelle proprie abitazioni,
riteniamo che già domani la situazione a Versa di Romans
d’Isonzo possa avviarsi verso la normalizzazione, mentre per
Brazzano di Cormons saranno necessari uno o due giorni
aggiuntivi, a causa della criticità legata alla frana che ha
interessato l’area. Si tratta, comunque, di una tempistica di
breve periodo, e una parte significativa degli evacuati potrà
fare ritorno nelle proprie case”.
Alla riunione del Comitato regionale per le emergenze hanno
partecipato anche i sindaci Roberto Felcaro (Cormons) e Michele
Calligaris (Romans d’Isonzo). Riccardi ha precisato, in ordine
alle previsioni meteo dei prossimi giorni, che le precipitazioni
si presenteranno con caratteristiche completamente diverse
rispetto a quelle registrate nei giorni scorsi. “Ciò, comunque,
richiede un’attenzione particolare, soprattutto nella zona rossa
interessata dalla frana che, purtroppo, ha causato la perdita
delle due persone decedute”.
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Fonte Ansa.it