
Centosessanta anno di storia per
il liceo classico Dettori di Cagliari. Il compleanno è stato
festeggiato questa mattina nella rinnovata aula magna Antonio
Gramsci. Presente al taglio del nastro, tra gli altri, la
vicesindaca Maria Cristina Mancini, ex dettorina.
“Quelli trascorsi qui – ha ricordato – sono stati cinque anni
intensi, di grande impegno, di studio ma anche di divertimento,
faticosi ma bellissimi: entravamo qui da bambini e uscivamo
persone con un bagaglio di conoscenze ma anche con un metodo di
studio e di lavoro che aiuta nel percorso di vita. Sentivamo
l’orgoglio di essere parte di una scuola dove avevano studiato
Antonio Gramsci, Giuseppe Dessì, Renzo Laconi ed è importante
che anche voi, studenti di oggi, sentiate questo orgoglio: ‘Istruitevi’, diceva Gramsci a cui è intitolata questa aula
magna”.
Il progetto, curato dallo Studio Dmc_architetti, con il
contributo dei tecnici della Città Metropolitana, ha rinnovato
un auditorium capace di accogliere fino a 350 persone. Tra gli
interventi spiccano l’abbattimento delle barriere
architettoniche, l’inserimento di sedute fisse e la
realizzazione di un palco polifunzionale, pensato per ospitare
eventi diversi: dalle cerimonie istituzionali, agli spettacoli
teatrali e musicali.
“L’aula magna, con la sua nuova veste, torna a essere il
cuore pulsante del Dettori. Non è solo una struttura, ma il
simbolo di un’appartenenza che si proietta nel futuro – ha
sottolineato la dirigente scolastica, Monica Ruggiu – Vogliamo
che sia un luogo di confronto e di crescita, dove i nostri
studenti possano coltivare la curiosità, la critica e la libertà
di pensiero, in continuità con la grande tradizione del nostro
liceo, da 160 anni punto di riferimento per la diffusione del
sapere classico e per la costruzione di una cittadinanza
consapevole e attiva”.
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Fonte Ansa.it