
Sono quattro le persone
indagate dalla procura di Larino per il crollo della palestra
dell’istituto omnicomprensivo ‘Silvio Di Lalla’ di Casacalenda:
nella struttura, proprio in questi giorni, sono stati
autorizzati, dalla stessa procura, nuovi rilievi condotti da
periti di parte. Le persone iscritte sul registro degli
indagati, secondo ambienti legali, sono i tecnici e il titolare
di una impresa edile. I quattro, in ruoli diversi, sono legati
alla realizzazione della struttura antisismica, inaugurata nel
2008 con i fondi della ricostruzione post-sisma del 2002.
Il locale sportivo, posto sotto sequestro dal 3 novembre
2023, era utilizzato dai bambini della scuola primaria alla
quale è collegato da un corridoio e, quel mattino di maltempo e
forte vento, era fortunatamente chiuso.
Ora, dopo i primi accertamenti condotti pochi giorni dopo il
crollo di novembre 2023, sono tornati i periti nella palestra
per effettuare una serie di nuovi riscontri. Si tratta di
professionisti chiamati a svolgere verifiche di parte.
Sull’episodio, il sindaco di Casacalenda Sabrina Lallitto,
due anni addietro, con un esposto presentato nel Palazzo di
Giustizia frentano, aveva chiesto di accertare le eventuali
responsabilità della caduta delle pareti della palestra.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it