
Un piano decennale di edilizia
residenziale pubblica da un miliardo di euro, un fondo per
l’emergenza sfratti e misure per garantire che l’affitto non
superi il 30% del reddito familiare: sono alcune delle proposte
presenti nel programma elettorale della coalizione Puglia
pacifista e popolare (Partito Comunista Italiano, Potere al
popolo, Risorgimento socialista) che sostiene la candidata alla
presidenza della Regione Puglia, Ada Donno. “Il nostro
territorio – si legge nel programma – è ferito dal consumo di
suolo, fra asfalto e cemento, dall’inquinamento e dalla mancanza
di cura. Siamo stanchi di promesse vuote e di compromessi al
ribasso. Vogliamo una Puglia diversa, una regione che metta al
centro tutti i diritti, civili, sociali e politici, la giustizia
sociale, la tutela dell’ambiente e la partecipazione
democratica”. Sul fronte delle proposte in tema di welfare viene
inserito nel programma un piano di reinternalizzazione
progressiva dei servizi appaltati per ridurre precarietà e
recuperare il controllo democratico.
“La Puglia – si legge ancora – deve diventare un polo
culturale mediterraneo. Nel settore agricolo, nella gestione
delle risorse idriche e nelle politiche di mitigazione dei
cambiamenti climatici, nell’assistenza sanitaria e nell’impiego
delle intelligenze artificiali, si stanno avviando gli Interreg
Next Med coordinati dalla Regione Sardegna e con qualificata
presenza pugliese; l’obiettivo – viene illustrato – è quello di
implementare gli ambiti di intervento per promuovere pace e
scambi economici e culturali a mutuo vantaggio”.
“Per finanziare questo programma, ci impegniamo – concludono
da Puglia pacifista e popolare- a riformare il sistema fiscale
regionale, rendendolo più progressivo e equo, nel rispetto dei
limiti imposti dalla legislazione statale”.
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Fonte Ansa.it