
Sono in corso “accertamenti
finalizzati a ricostruire con precisione la dinamica” della “slavina verificatasi nei pressi di Cima Vertana”. Lo comunica
la procura della Repubblica di Bolzano, precisando che il
procedimento è “attualmente classificato come fatto non
costituente reato”.
La valanga, che si è staccata sabato, primo novembre, nel
gruppo dell’Ortles, presso cima Vertana, con un fronte di circa
30 metri e una lunghezza di 200 metri, ha provocato cinque
vittime, tutte di nazionalità tedesca, due delle quali, padre e
figlia, sono state recuperate solo il giorno dopo.
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