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Terracotta Pampaloni entra in collezione Accademia-Bargello

Il bozzetto preparatorio in
terracotta per l’opera in marmo ‘Venere che entra nel bagno del
mare’ di Luigi Pampaloni entra nella collezione della Galleria
dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello. Alla nuova
acquisizione, il museo fiorentino dedica una mostra visibile da
domani, 4 novembre, fino al primo febbraio 2026 nella sala delle
esposizioni temporanee.
    La terracotta, spiega il complesso museale, è stata
rintracciata sul mercato antiquario e al termine della mostra
sarà posizionata nella Gipsoteca, entrando così nel percorso
espositivo permanente della Galleria dell’Accademia. ‘Venere che
entra nel bagno del mare’ è l’opera in marmo realizzata da
Pampaloni tra il 1836 e il 1838 per l’americano Meredith Calhoun
e dispersa dai primi del Novecento. La mostra mette a confronto
il bozzetto preparatorio, il modello in gesso proveniente
dall’Accademia di Belle arti di Firenze, una replica in marmo
dell’opera (ora parte di una collezione privata inglese) e un
modello tattile del bozzetto preparatorio realizzato
dall’Accademia di Belle arti con la consulenza di Unione
italiana ciechi ed ipovedenti Firenze. “L’acquisizione del bozzetto crea l’occasione di raccontare
un tema caro e profondamente connaturato alla Galleria
dell’Accademia: il fare artistico – spiega Giulia Coco,
funzionario storico dell’arte e curatrice della Gipsoteca del
museo -. Il confronto che la mostra propone tra bozzetto
preparatorio, modello in gesso e una replica in marmo dell’opera
dello stesso Pampaloni intende, infatti, illustrare in modo
esemplificativo il processo creativo della scultura
ottocentesca”. Per Andreina Contessa, direttore della Galleria
dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello “la mostra
permette di cogliere la genesi del processo creativo di Luigi
Pampaloni, in una continuità ideale tra l’atelier e la scuola,
offrendo al pubblico un’occasione di incontro ravvicinato con la
materia e con le tecniche della scultura e, grazie alla presenza
del modello tattile, una visita più inclusiva”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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