
Cortina d’Ampezzo ha
celebrato la scadenza dei cento giorni dalla cerimonia di
apertura delle Olimpiadi invernali 2026 con l’intitolazione
della nuova Piazza dei Giochi olimpici 1956-2026. “Dobbiamo
essere fieri di avere di nuovo i Giochi a Cortina. Il nostro
paese è da sempre sede di grandi eventi sportivi internazionali
e questo riconoscimento deve dare a tutta la nostra comunità uno
stimolo di energia. È un sistema che consente una rinascita
della nostra comunità”, ha detto il sindaco ampezzano Gianluca
Lorenzi.
“Nel nome della piazza abbiamo sottolineato le due date 1956
e 2026 – aggiunge la vicesindaca Roberta Alverà – perché
vogliamo sia un ponte fra questi due grandi eventi. Siamo tra le
poche località al mondo che ospitano per due volte i Giochi. Era
importante avere un simbolo: questo nome lo è”.
Sarà una piazza per gli sportivi, i residenti, gli ospiti: “È
davvero un luogo per tutti – chiude la vice sindaca -. È
inserita in un contesto straordinario, ha come sfondo e cornice
il gruppo delle Tofane. Sono qui da tempo gli spectaculars, i
cerchi olimpici e gli agitos paralimpici. Ci hanno autorizzato,
saranno permanenti. Rimarranno quindi per il futuro, a ricordo
di queste Olimpiadi e di quelle del 1956”.
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Fonte Ansa.it