
La Pilosio, azienda di Tavagnacco
(Udine) attiva nella produzione di ponteggi, casseforme e
sistemi sospesi, ha ideato “il primo sistema in Pvc al mondo per
salvaguardare fiumi e terreni dalla dispersione nell’ambiente
dell’acqua e dei materiali residui contaminati provenienti da
attività di ripristino nei grandi cantieri”. Il brevetto BlueSky
è stato sviluppato dal reparto R&D e ha debuttato sul cantiere
del ponte sul Po lungo l’autostrada A13 tra le province di
Rovigo e Ferrara. Lo rende noto Pilosio. Il ripristino di ponti e viadotti comporta un rischio
ambientale significativo, osserva l’azienda: operazioni come
l’idrodemolizione o l’idroscabbling, adottate per rimuovere il
cemento degradato, generano acque di lavaggio e detriti
contaminati che, senza adeguate protezioni, finiscono per
disperdersi nell’ecosistema sottostante. Il BlueSky è stato
progettato per risolvere questo problema. In contemporanea al
ponteggio sospeso Flydeck viene installata una vasca
convogliatrice in Pvc che fa defluire, anziché lasciarla cadere,
l’acqua con i residui inquinanti, in apposite sacche per poi
estrarla con pompe a immersione e trasferirla in vasche di
decantazione per uno smaltimento sicuro.
“Per Pilosio – afferma Nereo Parisotto, presidente di Pilosio
e della trevigiana Ponteggi Euroedile -l’innovazione è anche
etica: ogni nuovo progetto, ogni investimento in ricerca deve
tenere in considerazione, oltre all’aspetto legato alla
sicurezza, anche quello che potrebbe essere l’impatto ecologico.
Solo in questo modo potremmo contribuire attivamente alla
creazione di un’edilizia più efficiente, sicura e sostenibile
per tutti”.
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Fonte Ansa.it