Home » Italia » Trentino-Alto Adige » Deflorian, con occupazione Sociologia ‘superato un limite’

Deflorian, con occupazione Sociologia ‘superato un limite’

“Si è superato un limite che
finora non era stato varcato. Rispetto ad altre proteste e ad
altre parziali occupazioni che ci sono state ancora a
Sociologia, ma anche nel Dipartimento di Economia e management
nei mesi scorsi, questa volta c’è stato un innalzamento del
livello attraverso il blocco dell’accesso, da parte dei
manifestanti, rispetto ai docenti che volevano accedere al
dipartimento, che per noi non è tollerabile”. È il commento del
rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian
all’occupazione di Sociologia da parte di una sessantina di
studenti – “solo in parte studenti dell’Università di Trento, e
altri probabilmente al di fuori della comunità universitaria”,
ha precisato il rettore – che fanno parte di un gruppo chiamato “Sumud Universitaria”. “Capiamo il coinvolgimento su temi
importanti, come la tragedia di Gaza, ma questo,
indipendentemente dal tema, non può giustificare il superamento
di certe linee che per noi devono essere rispettate”, ha
aggiunto Deflorian.
    Già da ieri, ha specificato il rettore, le attività
didattiche sono state riprogrammate in altre aule e sono state
attivate altre modalità per seguire le lezioni. Deflorian ha
detto che l’ateneo è “in contatto non soltanto con i nostri
colleghi, ma anche con le forze dell’ordine e con tutte le
autorità, per capire come evolve la situazione. Se la situazione
evolvesse in una direzione positiva di ripristino dell’agibilità
del Dipartimento e delle attività didattiche ed istituzionali,
naturalmente per noi sarebbe un passo avanti”. Se questo non
dovesse avvenire, ha aggiunto il rettore, dopo averne discusso
in Senato accademico domani, si valuterà con la Digos “quali
siano le azioni più idonee per riportare l’agibilità a
Sociologia. Nessuno – ha specificato Deflorian – coinvolge le
forze dell’ordine volentieri. Però noi abbiamo una
responsabilità come istituzione pubblica, e non possiamo
accettare che le proteste superino una certa soglia senza che ci
sia un’azione, misurata e ponderata, ma un’azione, da parte
nostra”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>