
Marchesini
group ha inaugurato oggi a Barberino di Mugello (Firenze) il
nuovo stabilimento Neri, tra le aziende che il gruppo bolognese
del packaging farmaceutico ha in Toscana.
Marchesini, che da oltre 50 anni progetta e costruisce
macchine e linee personalizzate per il confezionamento di
prodotti farmaceutici e cosmetici, ha deciso di sviluppare
ulteriormente la struttura di Barberino con un nuovo capannone
di 4300 mq, di cui 2500 circa di officina e 1800 per uffici e
area ristorante. Per l’edificio, alimentato da un impianto
elettrico e fotovoltaico, che va a completare la già esistente
area di 11.500 mq nella zona industriale de La Lora,
l’investimento è stato di circa 12 milioni di euro. Il marchio
Neri è fondamentale, si spiega, nella progettazione e produzione
di soluzioni per l’imballaggio secondario, ossia etichettatrici.
Sono oltre 200 i collaboratori attualmente al lavoro nello
stabilimento di Barberino: l’obiettivo nei prossimi anni è di un
incremento del 20%, in particolare di profili tecnici.
All’inaugurazione erano presenti Maurizio Marchesini,
presidente di Marchesini Group, l’ad del gruppo Valerio Soli,
Sara Di Maio, sindaco di Barberino, Silvano Simone Bettini,
presidente di Federmeccanica. Un messaggio è stato inviato dal
ministro del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone.
“Siamo un gruppo internazionale ma la nostra forza continua a
risiedere nei territori dove nascono le idee, le macchine, le
competenze – ha detto Marchesini -. Questo stabilimento di
Barberino non è un’isola, ma un nodo vitale di un sistema
industriale e sociale che cresce grazie alle istituzioni locali,
alle università, ai centri di ricerca e ai nostri
collaboratori”. “Con questo nuovo capannone vogliamo rafforzare
ulteriormente la nostra capacità produttiva: considerate che al
momento nello stabilimento Neri vengono realizzate mediamente
160 macchine all’anno e gli ordini continuano a crescere” ha
spiegato Soli.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it