
La Zona economica speciale (Zes)
per Marche e Umbria è “uno strumento concreto per la rinascita
economica anche dei territori colpiti dal sisma”. Lo sottolinea
il commissario post sisma 2026 Guido Castelli.
“Il presidente Giorgia Meloni è solita annunciare solo ciò che
ha la certezza di poter realizzare. – sottolinea il commissario
– Così è stato anche per la Zes, promessa in campagna elettorale
ma già oggi una realtà concreta, con la prima approvazione
arrivata dal Senato. L’iter durerà circa un mese e poi potremo
contare su uno strumento straordinario per il rilancio delle
attività manifatturiere di Marche e Umbria. Si tratta di un
passo decisivo anche per la rinascita economica e per i
territori, una possibilità per guardare al futuro con fiducia e
nuove prospettive di sviluppo”.
L’inclusione delle due Regioni, entrambe classificate come
aree in transizione e colpite dal sisma del 2016, era stata
annunciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo
scorso agosto ad Ancona. L’estensione della Zes, ricorda il
commissario Castelli, “comporta procedure più rapide, una
significativa riduzione della burocrazia e la possibilità di
accedere a incentivi fiscali, in particolare al credito
d’imposta, sostenuti da una governance dedicata capace di
assicurare
efficienza e velocità nell’attuazione delle misure”.
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Fonte Ansa.it