
Oltre 200 figuranti in costume
medioevale per rievocare, a Isernia, il passaggio di Papa
Celestino V nella sua città natale tra il 14 e il 15 ottobre del
1294: il Corteo storico, giunto alla VI edizione, ha percorso le
strade della parte nuova e antica della città fino a sciogliersi
davanti alla cattedrale dove si è svolta la cerimonia
conclusiva.
La tradizione storico-ecclesiale locale lega a questo momento
il dono fatto dal pontefice al capitolo cattedrale di due
preziose croci, tuttora gelosamente custodite. Un evento molto
sentito a Isernia, di cui Celestino V è il patrono, organizzato
dalla proloco in collaborazione con la Regione Molise, la
Provincia di Isernia, il Comune di Isernia e la Diocesi di
Isernia-Venafro per rinnovare la memoria di colui che è divenuto
simbolo di umiltà e spiritualità, cultura e identità storica, di
pace universale.
Il Corteo storico è frutto di un progetto la cui direzione
artistica, sceneggiatura e regia sono affidate a Emilia Vitullo
con la consulenza storica di monsignor Claudio Palumbo e
Fernando Cefalogli e la selezione musicale a cura di Luigi
Vitullo. Molte le novità del 2025 come la cena medioevale, a
cura dell’Accademia Italiana della Cucina con piatti ispirati
alla tradizione culinaria del 13/o secolo, tra sapori antichi e
suggestioni storiche, ricreando l’atmosfera conviviale del tempo
di Celestino.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it