
Indebita percezione di erogazioni
pubbliche: il gip del Tribunale di Avellino ha disposto
l’applicazione di 42 misure cautelari nei confronti di
altrettante persone, una delle quali agli arresti domiciliari, e
il sequestro preventivo di oltre 14 milioni di euro. Gli
indagati avrebbero illegittimamente usufruito dei crediti di
imposta “Super-Ace 2021” utilizzando 79 imprese operanti su
tutto il territorio nazionale, prive dei requisiti necessari per
ottenere i benefici che, a loro volta, venivano trasferiti nei “cassetti fiscali” di altre 86 società-filtro. Complessivamente
sono state movimentate somme per oltre 360 milioni.
Le indagini presero avvio all’indomani di una denuncia
presentata alla Guardia di Finanza di Avellino da parte di un
indagato, il cui obiettivo sarebbe stato quello di dissimulare
la sua estraneità al sistema. Successivi accertamenti e indagini
tecniche, hanno poi consentito di delineare un quadro
investigativo del tutto diverso. Gli indagati, nei confronti dei
quali è scattata l’interdittiva a esercitare qualsiasi ufficio
direttivo e amministrativo come persone giuridiche e all’interno
di imprese, sono anche accusate di riciclaggio, autoriciclaggio
e indebite compensazioni di crediti di imposta.
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Fonte Ansa.it