
E’ stato condannato in tribunale a
Roma a dieci mesi di reclusione (pena sospesa) l’imprenditore
agricolo valdostano Flavio Perrin, di 57 anni, di Torgnon: nei
suoi confronti è stata inoltre disposta la confisca di 164 mila
880,01 euro o, se non possibile, di beni per un valore
equivalente. Era accusato di indebita percezione di erogazioni
pubbliche, in parte tentata e in parte consumata: la procura
europea di Torino, con il pm Adriano Scudieri, gli contestava di
aver presentato domande per ottenere aiuti dichiarando di avere
la disponibilità di terreni che in realtà occupava abusivamente
a Valtournenche e Torgnon. Il procedimento penale si è svolto a
Roma in quanto è nella capitale, dove ha sede l’Agenzia per le
erogazioni in agricoltura (Agea), che i fatti contestati si
sarebbero concretizzati, tra la fine del 2020 e l’inizio del
2023.
Il tribunale ha inoltre disposto una provvisionale di poco
più di 11 mila euro a favore della Regione Valle d’Aosta, parte
civile con l’avvocato dirigente, Riccardo Jans; la
quantificazione complessiva del danno dovrà essere stabilita dal
giudice civile. La difesa, rappresentata dall’avvocata Orietta
Bonifacio, potrà impugnare la sentenza dopo il deposito, atteso
entro 60 giorni. Le indagini sono state condotte dall’aliquota
del Corpo forestale della Valle d’Aosta della sezione di polizia
giudiziaria presso la procura.
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Fonte Ansa.it