
Decine di persone si sono radunate
nella centrale via Cavour a Bra (Cuneo) per manifestare
solidarietà agli attivisti della Global Sumud Flotilla e in
particolare al concittadino Abderrahmane Amajou. Il 39enne
presidente di ActionAid, in passato consigliere comunale del Pd
in città, è tra i 15 italiani ancora detenuti in Israele. Amajou
ha rifiutato di sottoscrivere l’espulsione volontaria, che
comporta la dichiarazione di aver fatto ingresso illegale nel
Paese. Insieme agli altri attivisti non rimpatriati rimarrà
quindi nel carcere di Ketziot fino all’espulsione giudiziaria.
Al presidio braidese, convocato dalla Rete cuneese per la
Palestina, sono intervenuti attivisti e studenti insieme al
presidente della consulta giovanile di Bra e al fratello di
Amajou.
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Fonte Ansa.it