
La
scuola primaria “Villa Pitignano” di Perugia, che ricade
nell’ambito territoriale ottimale di Umbra Acque, ha aderito al
progetto formativo “Acea scuola educazione idrica 2024-2025”,
organizzato in collaborazione con il Mim, aggiudicandosi il
premio nazionale per chi ha partecipato al contest “Alla ricerca
della goccia perduta: riuso e risparmio dell’acqua”.
Gli alunni della classe quarta e gli insegnanti hanno
realizzato un cortometraggio sulla tutela della risorsa idrica
che ha permesso loro di partecipare all’ “Acea acqua edu camp”
sull’educazione idrica che coniuga sport, gioco e formazione,
offerto dal Gruppo.
Acea scuola educazione idrica 2024-2025 – ricorda l’azienda
in una nota – è il progetto formativo dedicato agli studenti
delle scuole elementari e medie di sei regioni italiane. Grande
la partecipazione delle scuole dell’ Umbria, nella quale operano
le società idriche del Gruppo Acea; Umbra acque e Si, con oltre
2.400 gli studenti che hanno aderito al progetto”.
“Acea acqua edu camp” è il primo camp che unisce sport ed
educazione idrica. Un progetto esperienziale che coniuga
sostenibilità, divertimento e apprendimento attraverso il
linguaggio della vela. Al lago Trasimeno, presso il club velico
di Passignano, i ragazzi, attraverso gioco, condivisione e
sport, hanno imparato l’importanza della tutela della risorsa
idrica e delle risorse naturali. Inoltre, i ragazzi si sono
avvicinati al mondo della vela, apprendendo i fondamentali della
navigazione.
Presenti all’evento oltre ai ragazzi della scuola Villa
Pitignano e i loro docenti, il sindaco di Passignano, Sandro
Pasquali, il presidente e l’amministratrice delegata di Umbra
Acque, Filippo Calabrese e Tiziana Buonfiglio, la responsabile
del progetto Acea Scuola, Tiziana Flaviani, l’assessora alla
Pubblica Istruzione del Comune di Perugia Francesca Tizi; per
Auri il responsabile del sub-ambito idrico 1-2, Michele
Mecarelli.
“Il progetto ‘Acea Scuola Educazione Idrica’ rappresenta per
noi di Acea un impegno concreto nella promozione della
sostenibilità e della responsabilità ambientale tra le giovani
generazioni – dice Enrico Pezzoli, amministratore delegato di
Acea Acqua – e la partecipazione di oltre 11.100 ragazzi, delle
diverse scuole italiane, dimostra l’interesse e l’efficacia di
questo percorso formativo che unisce educazione, innovazione e
attenzione al valore dell’acqua”.
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Fonte Ansa.it