
Un 31enne di Treviso è stato
condannato oggi alla pena di 4 anni di reclusione per
maltrattamenti ai danni della ex compagna, episodi che si
sarebbero susseguiti nell’arco di un lustro fino al 2020.
Secondo quanto riferito dalla vittima, l’uomo l’avrebbe
ripetutamente picchiata anche davanti ai figli, facendola
controllare da suoi familiari e rompendole in alcuni casi il
telefono cellulare per evitare contatti con terzi.
I fatti si sarebbero verificati in un quartiere abitato
prevalentemente da famiglie Rom nel quale, nel 2021, si registrò
un omicidio per cause collegate a dissidi fra linee parentali ad
una delle quali la donna appartiene.
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Fonte Ansa.it