Home » Italia » Basilicata » Anche a Matera il ‘Pranzo della domenica degli italiani’

Anche a Matera il ‘Pranzo della domenica degli italiani’

C’è anche Matera tra i comuni
coinvolti nel “Pranzo della domenica degli italiani”. Il 21
settembre, infatti, la terrazza “Malvinni Malvezzi” accoglierà
l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della
Sovranità alimentare e delle Foreste, dal Ministero della
Cultura e da Anci nell’ambito della candidatura della Cucina
Italiana a Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.
    L’obiettivo è valorizzare il pranzo della domenica come
momento identitario e inclusivo, capace di unire generazioni
diverse e di raccontare la ricchezza delle tradizioni locali
attraverso il cibo. L’iniziativa vedrà collegamenti (da Matera
intorno alle 15) in diretta televisiva su Rai 1 all’interno
della trasmissione “Domenica In”. La terrazza materana ospiterà
circa ottanta invitati, che potranno degustare cibi
rappresentativi delle eccellenze culinarie del territorio
lucano.
    “Il pranzo della domenica è un rito per le comunità che
unisce le famiglie, gli amici, gente di ogni età e generazione.
    Siamo lieti di ospitare questo evento – ha dichiarato il sindaco
di Matera, Antonio Nicoletti (centrodestra) -, che per noi si
traduce in una ulteriore occasione per promuovere Matera 2026 su
un palcoscenico nazionale come Domenica In. La scelta è stata
indirizzata verso i rappresentanti del settore culturale
materano. Con essi, l’occasione data dall’Anci di celebrare il
Pranzo della Domenica, si tradurrà in un’opportunità per
condividere idee, obiettivi e percorsi per una strategia del
settore della cultura nella città di Matera”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>