
Momenti di tensione si sono
registrati nel pomeriggio a Padova tra la polizia e alcune
centinaia di manifestanti pro Pal che cercavano di invadere la
stazione ferroviaria con l’obiettivo di bloccare i treni. I
manifestanti, 600 per la questura oltre mille per gli
organizzatori, si sono radunati davanti al piazzale della
stazione ferroviaria, richiamando a raccolta esponenti dei
centri sociali e del mondo antagonista. L’area è stata resa
impenetrabile da oltre 80 agenti del Reparto Mobile di Padova e
anche quello di Bologna, oltre a poliziotti della Polfer e della
questura euganea con un idrante che non è stato usato. Sul posto
si è recato anche il questore di Padova, Marco Odorisio, per
monitorare la situazione. Ad un certo punto i Pro Pal, con varie
bandiere della Palestina e striscioni in appoggio al paese
mediorientale, hanno tentato di forzare il blocco venendo
respinti in maniera decisa dai poliziotti che si sono serviti
degli scudi. Un tentativo che è durato pochi minuti e che non è
sfociato in incidenti, facendo infine desistere i manifestanti
dal loro intento. Poi il corteo ha lasciato l’area ferroviaria e
si è diretto verso il centro e una volta giunto a destinazione
ha fatto un retrofront, raggiungendo nuovamente la stazione
ferroviaria, trovando un ‘muro’ di agenti in tenuta
antisommossa. Qui è stato improvvisato un comizio con vari
interventi.
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Fonte Ansa.it