
“La Fondo Valle Trigno,
arteria vitale per il collegamento tra Abruzzo, Molise e
Campania, versa in una condizione strutturale inadeguata
rispetto all’intensità e alla tipologia di traffico attuale. È
urgente l’adozione di un piano straordinario per il raddoppio
dell’infrastruttura, oggi classificata come strada extraurbana
secondaria, con una sola corsia per senso di marcia”. Dopo gli
assessori regionali di Abruzzo e Molise, anche le direzioni
regionali dell’Udc insieme ai sindaci e agli amministratori
locali del partito lanciano l’allarme per la situazione della
Trignina. Lo fanno in occasione della Festa nazionale dell’Udc,
che si è aperta oggi a Roma. “Parliamo – si legge in un
documento consegnato ai parlamentari – di un’infrastruttura
lunga quasi 80 km, da Isernia a San Salvo, che oggi rappresenta
un corridoio indispensabile per la mobilità interregionale e il
trasporto merci”. Per gli esponenti locali del partito “la
capacità trasportistica attuale è satura, con evidenti criticità
nei periodi di punta e rischio continuo di congestionamenti e
incidenti, anche con esiti tragici”. L’Udc quindi chiede la
nomina urgente di un commissario ad acta, con il compito di
progettare e avviare il raddoppio della carreggiata e la
creazione di due carreggiate separate da spartitraffico
centrale, ognuna con almeno due corsie per senso di marcia.
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Fonte Ansa.it