
“Con l’approvazione definitiva al
Senato della legge per la montagna, l’Italia compie un passo
storico verso il riconoscimento del valore strategico delle
nostre terre alte”. Così la senatrice Nicoletta Spelgatti (Lega)
commenta l’approvazione in Senato del ddl zone montane.
“Le misure concrete contenute – aggiunge – sono numerose e
incisive: dalla sanità all’istruzione, con incentivi per medici,
operatori sanitari e personale scolastico che scelgono di
lavorare in montagna, fino alle risorse con 200 milioni previsti
attraverso il Fosmit. Non mancano la conversione digitale, il
sostegno alle famiglie e ai giovani con agevolazioni dedicate,
lo sviluppo economico attraverso il riconoscimento delle
professioni montane tradizionali e la tutela dell’ambiente con
misure straordinarie contro il cambiamento climatico.
Particolare attenzione meritano anche le misure per contrastare
lo spopolamento attraverso servizi per l’infanzia innovativi e
iniziative per favorire il ripopolamento dei territori con la
garanzia di servizi pubblici essenziali”.
“C’è poi una norma rivoluzionaria – conclude – per il territorio
della Valle d’Aosta: responsabilizziamo chi si avventura sui
percorsi escursionistici, come succede in altri Paesi,
sollevando amministratori, presidenti di consorzio e proprietari
dal rischio di essere denunciati in caso di infortunio. Una
battaglia storica che sancisce un principio: chi si avventura in
montagna deve sapere di non essere né in un parco divertimenti
né su di una ciclabile di città, per cui, una volta debitamente
avvertito, si assume il rischio che andare in montagna
comporta”.
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Fonte Ansa.it