
“Auspico che la
tipologia di lavoro e collaborazione riscontrata tra
amministratori locali, Provincia, Regione e Ministero per la
realizzazione della diga di Campolattaro diventi un modello per
tutto il Paese. Conto per fine mese o, al massimo, entro
ottobre, insieme a tutti i sindaci delle due sponde dello
Stretto di dare inizio all’avvio dei lavori per la costruzione
del ponte sullo Stretto di Messina”. Lo ha detto il vice
premier Matteo Salvini giunto nel Sannio per presenziare,
insieme al governatore della Campania Vincenzo De Luca, alla
accensione del macchinario che scaverà una lunga galleria per
una maxi condotta che porterà l’acqua della diga di Campolattaro
nella nuova rete di distribuzione per uso potabile ed irriguo,
opera finanziata dal Governo e dalla Regione.
“Solo in Italia c’è gente che non vuole una diga, un ponte,
una galleria, una ferrovia. E’ naturale che la politica si
divida su alcuni grandi temi, come giustizia, immigrazione o
sicurezza. Ma come si fa a dire di no ad un’opera pubblica che
porta a perdere meno tempo, che porta acqua, che porta più
velocità e più lavoro per tutti?”, ha aggiunto il vice premier.
“Per me è una soddisfazione, da milanese, da ministro e da
segretario della Lega, essere non protagonista ma partecipe di
un grande lavoro di squadra che grazie al territorio del Sannio
porterà acqua dal 2027 in centinaia di migliaia di case, di
campi e aziende. La diga di Campolattaro è la più grande opera
pubblica idrica in lavorazione nel Mezzogiorno. Un’opera che
parte nel 1978 ed oggi siamo nel 2025: aver rifinanziato,
riprogettato, accelerato e dare quindi l’avvio, non una promessa
ma a una grande opera, per me è qualcosa di fondamentale. Quello
adottato qui nel Sannio è un modello di buona collaborazione tra
sindaci, associazioni, imprese e istituzioni, e cittadini”.
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Fonte Ansa.it