
“Le dichiarazioni del candidato
sindaco Raffaele Rocco sembrano smentire e ribaltare la linea
seguita in questi anni dalla stessa amministrazione di cui fanno
parte alcuni esponenti oggi al suo fianco. È singolare infatti
che, dopo cinque anni in cui si è lavorato per costruire una
visione di città più sostenibile, inclusiva e attrattiva, ci si
presenti ora agli elettori con proposte che vanno in direzione
opposta: ipotesi come la riapertura al traffico dell’area
dell’Arco di Augusto rappresentano un passo indietro rispetto a
un modello urbano moderno, progressista e a misura di
cittadino”. Lo scrive in una nota Avs-Rete civica in merito alle
parole del candidato sindaco della coalizione
autonomista-progressista Raffaele Rocco.
“Non si tratta di una semplice divergenza tecnica – prosegue –
ma di una visione di città. Più parcheggi e più auto in centro
non migliorano la mobilità: al contrario, aumentano traffico,
inquinamento e disordine urbano. La vera sfida è offrire
alternative efficienti e inclusive: collegamenti rapidi tra
periferia e centro, parcheggi di cintura ben serviti, trasporto
pubblico potenziato, piste ciclabili sicure e spazi pedonali
accessibili a tutti, con particolare attenzione a famiglie,
anziani e persone con disabilità”. “Aosta deve scegliere se
guardare al futuro o tornare indietro. Noi crediamo in una città
che investe sulla qualità della vita, sul rispetto dell’ambiente
e sulla valorizzazione del proprio patrimonio storico e
culturale. È questa la strada che rende il centro più
attrattivo, vivo e competitivo, non certo la rincorsa a un
modello di mobilità superato” si conclude la nota.
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Fonte Ansa.it