
Armonia celeste illumina le strade di
Viterbo. La minimacchina del quartiere Viterbese Pilastro questa
sera ha sfilato sulle spalle dei minifacchini. Poco prima del “sollevate e fermi” il presidente del sodalizio dei facchini di
santa Rosa Massimo Mecarini e il capofacchino Luigi Aspromonte
hanno salutato i piccoli cavalieri di Rosa pronti allo sforzo
del trasporto.
“Siate costanti e perseveranti e forse un giorno sarete sotto
la macchina grande – ha detto Aspromonte -. Ma dovete volerlo,
perché la forza fisica si può aumentare con l’esercizio, ma la
volontà no; quindi, dovete averla fin da ora per essere veri
facchini di Santa Rosa”. Subito dopo la sindaca Chiara Frontini ha voluto salutare
quelli che ha definito amorevolmente “i miei facchini” “siamo
orgoglio di voi – ha continuato – stasera porterete sulle spalle
la protettrice di Viterbo, siate forti nel farlo e orgogliosi
della vostra fatica”.
Infine come succede ai facchini adulti poco prima dello
sforzo: la benedizione impartita dal vescovo Orazio Francesco
Piazza. Poi all’ordine del capofacchino Angelo Loddo la
struttura di fede e luce e scatta in avanti sorretta da giovani
spalle, e nel quartiere completamente al buio migliaia di occhi
l’hanno seguita nel suo percorso di fede.
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