
Tutto pronto per rivedere a Biella il
grande tennis con l’Atp Challenger 50 citta’, dal 7 al 14
settembre sui campi in terra rossa di Tennis Lab. Si tratta del
31esimo torneo internazionale di tennis che si gioca nel
capoluogo piemontese.
Sette degli attuali primi 20 giocatori della classifica Atp
hanno giocato il torneo di Biella. Anche Jannik Sinner che nel
2018 si è fermato nelle qualificazioni, mentre Carlos Alcaraz,
nel 2020 ha perso al secondo turno.
Filippo Volandri, attuale ct dell’Italia di Davis, ha vinto
due volte il torneo di Biella. “Sono davvero contento che il
tennis sia tornato a Biella – ha detto Volandri – ho un ricordo
incredibile di quel torneo. Voglio ringraziare ancora una volta
Cosimo Napolitano che ha scommesso su di me. Quel torneo per me
è stato davvero importante, un trampolino di lancio. Un primo
vero successo in carriera, lo porto sempre nel cuore. Un
abbraccio a tutti e in bocca al lupo”.
Anno di grazia il 2021, quando furono organizzati a Biella
addirittura 7 tornei (complice il Covid, l’Atp decise di
organizzare tanti tornei nella stessa città).
Il “Biella Challenger 7” del 2021 fu vinto da Holger Rune, al
suo primo successo in un Challenger ATP. Il “Biella Challenger
2” registrò la clamorosa partecipazione di Andy Murray, che non
potè partecipare agli Australian Open a causa del Covid: guarì
e, per tenersi in forma, giocò a Biella.
Dopo il 2021 non sono più stati organizzati tornei
internazionali a Biella, quello di settembre segna il ritorno
del grande tennis in città. Direttore del torneo Cosimo
Napolitano, da sempre l’anima del tennis internazionale a Biella
(suo figlio Stefano nel giugno del 2024 ha raggiunto il suo best
ranking ATP con la posizione 121, prima di diversi infortuni).
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Fonte Ansa.it