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Città Salute Torino verso l’addio a Schael

La breve e piuttosto travagliata
fase del commissariamento della Città della Salute di Torino
affidata a Thomas Schael, condannato per attività antisindacale
dal Tribunale di Torino a inizio agosto, si concluderà domani.
    Per compiere l’operazione e provare a riportare serenità nella
più grande azienda ospedaliera del Piemonte la giunta regionale
di Alberto Cirio nominerà un nuovo direttore generale, il che
farà decadere automaticamente il manager tedesco dopo appena
cinque mesi di mandato. L’appuntamento è già fissato per domani
pomeriggio.
    Il nuovo direttore della più grande azienda ospedaliera del
Piemonte sarà scelto all’interno di una terna. In pole figura il
direttore generale dell’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo,
Livio Tranchidia. Gli altri due nomi sono quelli di Davide
Minniti, direttore generale del San Luigi di Orbassano, e del
direttore dell’Asl To5, Bruno Osella. Secondo a quanto si
apprende, la Regione sta aspettando in queste ore che
l’Università esprima la sua preferenza.
    “”Un nuovo direttore generale condiviso con l’Università –
dice all’Ansa l’assessore alla Sanità del Piemonte, Federico
Riboldi, che aveva a suo tempo voluto Schael – è un buon
segnale. L’incarico del commissario, che ringraziamo, finisce
con tale nomina. E’ evidente che ci siano stati problemi,
ribaditi in Tribunale. E come in tutte le esperienze, quando si
arriva al capolinea non non è il caso di accanirsi ma di fare
scelte nell’interesse dell’armonia, mettendo al centro il
benessere dei pazienti e dei lavoratori”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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