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Expat da California in Toscana, Damian Fante oggi in Abruzzo

Torna oggi nel paese
d’origine della sua famiglia, in Abruzzo, Damian Fante, nipote
dello scrittore italoamericano John Fante, per partecipare alla
20esima edizione del John Fante Festival. Insieme a lui, anche
la moglie, i tre figli, il padre Jim e la zia Victoria –
fratelli di John Fante – che negli anni hanno partecipato con
continuità alla manifestazione. Per Damian si tratta di un
ritorno dopo 19 anni, che quest’anno assume un significato
ancora più profondo. “Quando sono a Torricella Peligna penso
sempre a quanto siano stati coraggiosi, forti, sognatori gli
emigrati italiani di una volta. Sicuramente più di me: loro non
sapevano che cosa avrebbero trovato, io invece sì”, racconta
all’ANSA.
    Damian, infatti, ha lasciato la California pochi mesi fa per
trasferirsi in Toscana con la famiglia. Una scelta dettata dal
desiderio di uno stile di vita più lento e autentico: “abbiamo
scelto l’Italia per la qualità della vita, per un equilibrio
migliore tra lavoro e famiglia, per la cultura, il cibo, per
offrire tutto questo ai nostri figli”.
    “In California – racconta – è come vivere in una bolla, in un
pacco di biscotti ben confezionato: il costo della vita è
altissimo e bisogna guadagnare tantissimo per permettersi uno
stile di vita basilare. Qui, invece, gli italiani sanno anche
non prendersi troppo sul serio, sdrammatizzano e coltivano le
amicizie con più naturalezza, tra aperitivi e convivialità. Era
qualcosa di nuovo per noi, e ci siamo sentiti pronti a
sperimentarlo”.
    Così, lo scorso dicembre il trasferimento in Toscana: “dove
semplicemente mi sembra di essere a casa”. E oggi, a distanza di
alcuni mesi, tira le somme: “è stata una scelta azzeccata, mi
sento di vivere davvero la vita qui”. Una decisione presa con
consapevolezza, a 40 anni, maturata attraverso viaggi
esplorativi in Italia e in Europa, ma anche ispirata dalle
radici familiari e da quel senso di appartenenza che ogni anno
il Festival dedicato allo zio riesce a far riaffiorare tra le
montagne abruzzesi.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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