
Incontri con le varie comunità di
migranti presenti in città e dintorni, con la Caritas diocesana
e altre realtà e associazioni del settore con un solo messaggio
da portare, quello della pace. In particolare della pace nel
Mediterraneo. E’ l’iniziativa e l’obiettivo della Bel Espoir, la
goletta che sta attraversando il Mare nostrum per portare
dialogo e scambi come dal progetto voluto da papa Francesco,
Med25, organizzata dalla diocesi di Marsiglia.
La nave, un tre alberi lungo 29 metri, costruita in Danimarca
nel 1944 e recentemente restaurata, ieri pomeriggio ha
attraccato al Molo Audace, lungo le Rive, accolta dal vescovo di
Trieste, Enrico Trevisi. Una testimonianza dell’importanza che
la diocesi attribuisce all’ iniziativa. A bordo ci sono venti
giovani di 14 Paesi del Mediterraneo tra studenti, operatori,
professionisti; Trieste è la sesta tappa del viaggio, dedicata
alle migrazioni, di un viaggio cominciato a marzo e si
concluderà a ottobre dopo 8 mesi di navigazione con 8 tappe
coinvolgendo (l’ultima è Marsiglia) 200 giovani a bordo
provenienti da ogni costa, fede e religione del Mediterraneo per
annunciare la fraternità e la speranza sui passi dell’Anno
Santo. L’obiettivo è uno solo: raggiungere la pace e rendere il
Mediterraneo un posto umano e sicuro.
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Fonte Ansa.it