
A Macerata nove persone arrestate in flagranza di reato dai carabinieri per il furto di cavi in rame presso un impianto fotovoltaico: secondo l’accusa, farebbero parte di una banda di malviventi pendolari dalla Puglia sospettata di aver compiuto vari raid furtivi nel Maceratese dallo scorso gennaio.
I nove sono stati fermati all’alba di ieri dai carabinieri del Nucleo investigativo di Macerata, in collaborazione con il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata e delle Stazione di Montecassiano, Pollenza e Appignano, dopo un furto nell’impianto fotovoltaico di Macerata, Contrada Palombarette. Compariranno nei prossimi giorni in Tribunale a Macerata per l’udienza di convalida.
Dai primi riscontri dei carabinieri, è emerso che alcuni degli indagati, domiciliati in modo stabile nella provincia di Foggia, negli ultimi mesi in più occasioni hanno compiuto trasferte criminali in questa provincia, per poi tornare presso il loro domicilio. In particolare è risultato che l’auto utilizzata per il furto di ieri, di proprietà di uno degli indagati e posta in sequestro a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in più circostanze ha percorso il tragitto dalla Puglia alle Marche e viceversa. Sono in corso accertamenti dei militari, per stabilire se il gruppo criminale sia responsabile di ulteriori reati analoghi, cioè furti e tentati furti in impianti fotovoltaici, registrati dai carabinieri di Macerata dal gennaio scorso.
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Fonte Ansa.it