
“La scuola è il pilastro della
minoranza slovena non può essere messa in difficoltà proprio
dalle istituzioni che devono garantirne l’ottimale
funzionamento. Il numero dei dirigenti scolastici del Fvg per le
scuole di insegnamento sloveno è manifestamente insufficiente e
dunque ho depositato in Senato un’interrogazione al ministro
Valditara, chiedendogli una completa e adeguata applicazione
delle norme di tutela. Ringrazio i molti autorevoli colleghi, di
tutta l’opposizione, che hanno voluto appoggiare il mio atto”.
La senatrice Tatjana Rojc (Pd), esponente della minoranza
slovena in Italia, lo ha reso noto. L’interrogazione è
sottoscritta dai senatori Giacobbe, Delrio, Sensi, Rando,
Verducci, Zambito, Basso, Valente, Rossomando, Unterberger,
Marco Lombardo, Spagnolli, Scalfarotto, Patuanelli, Magni.
Relativamente all’organico dei dirigenti scolastici e delle
posizioni di lavoro di direttore dei servizi generali ed
amministrativi per le scuole con lingua di insegnamento sloveno
del Fvg per l’anno 2026/2027, Rojc ha spiegato che “il
decreto-legge n. 127 del 2023 stabilisce in 14 il numero massimo
di posizioni dirigenziali nelle autonomie scolastiche, in deroga
ai contingenti definiti mentre nell’ allegata tabella allo
stesso decreto riguardante l’aggiornamento dei contingenti
organici risultano espressamente indicate 11 unità”.
Nel suo atto Rojc segnala le tutele della minoranza slovena
previste per legge ricordando che “i problemi relativi alla
minoranza slovena in Italia assumono da tempo rilievo
internazionale” e che “in Slovenia c’è una minoranza autoctona
di lingua italiana, servita da scuole con lingua d’insegnamento
italiana”. Infine, Rojc rammenta che “il presidente Sergio
Mattarella parteciperà all’inaugurazione del Collegio dei Nobili
a Capodistria, ristrutturato e riqualificato come sede del
Ginnasio Gian Rinaldo Carli con lingua d’insegnamento italiana”.
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Fonte Ansa.it