
In merito al rinvenimento di una microcamera nel bagno della redazione della testata online “Trieste news” di via Coroneo 39A, Francesco Viviani, Coordinatore editoriale della stessa testata, in una nota afferma di avere “piena fiducia nelle indagini avviate dalle Forze dell’Ordine, cui spetta ora il delicato compito di accertare i fatti e fare luce su quanto accaduto”. Viviani sostiene che la verità emergerà “rapidamente, nell’interesse della legalità, della sicurezza sul lavoro e della serenità di chi ogni giorno opera in redazione”.
L’episodio “ha scosso profondamente tutto il team” dunque Viviani ringrazia ed esprime “vicinanza alle colleghe che, con prontezza e lucidità, hanno gestito una situazione tanto grave quanto destabilizzante”. Per il Coordinatore ciò che è avvenuto “è anche il riflesso di un tempo fragile, in cui — per citare Orwell — ‘la libertà è il diritto di dire alla gente ciò che non vuole sentire’. La libertà, nel nostro caso, passa anche dal diritto a un luogo di lavoro sicuro, rispettoso, protetto”. La società editrice Mediaimmagine e l’amministratore Roberto Srelz, puntualizza Viviani, hanno “rafforzato la sicurezza degli ambienti: rilevatori di microspie, controllo degli accessi, richiesta di autorizzazione per sistemi di allarme avanzati”.
Infine: “Trieste News continuerà il proprio lavoro con trasparenza, coraggio e spirito civico. Al servizio della città, e dei suoi lettori”.
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Fonte Ansa.it