
È stato sottoscritto
l’Accordo di Programma che proroga di ulteriori 36 mesi la
validità dell’area di crisi industriale complessa per i poli
produttivi di Venafro, Bojano e Campochiaro. L’intesa nasce su
impulso della Regione Molise, che lo scorso anno aveva richiesto
al ministero delle Imprese e del Made in Italy la convocazione
del Gruppo di Coordinamento e Controllo. La proposta ha ottenuto
il parere favorevole dei ministeri delle Politiche di Coesione,
delle Imprese e del Made in Italy, del Lavoro e delle Politiche
Sociali, nonché delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il
supporto tecnico di Invitalia.
“Preso atto del perdurare della crisi economico-produttiva
nel territorio – fa sapere con una nota la Regione Molise – il
Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Molise e
il Gruppo di Coordinamento e Controllo hanno condiviso la
necessità di proseguire il monitoraggio e il sostegno all’area,
avvalendosi di tutti gli strumenti disponibili”. Nell’Accordo di
Programma viene delineato un nuovo quadro di interventi mirati
al contrasto del declino produttivo, in linea con gli obiettivi
del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale.
“Un accordo – ha dichiarato il Presidente della Giunta
regionale del Molise, Francesco Roberti – che offre non solo
tutele ai lavoratori usciti fuori dai cicli produttivi nei
settori agroalimentare, tessile, metalmeccanico e dal loro
indotto, ma che, con il supporto di Invitalia, rinnova le
possibilità di rilancio o riconversione del tessuto industriale
locale, grazie agli incentivi finanziari previsti. Ricordo che
nell’area di crisi complessa di Venafro, Bojano e Campochiaro –
aggiunge il governatore – sono ricompresi ben 67 Comuni del
Molise. Ancora una volta la vicinanza del Governo nazionale alla
nostra regione si manifesta in atti concreti, formali e
sostanziali”.
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Fonte Ansa.it