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Sanità, Ricci ‘lunghe attese per visite, investire nel pubblico’

“Non si può attendere un anno e
mezzo per una visita. Investiremo nella sanità pubblica e
rafforzeremo quella territoriale”. Così Matteo Ricci,
europarlamentare Pd e candidato alla presidenza della Regione
Marche, racconta l’incontro avuto con un cittadino davanti
all’ospedale di Ascoli Piceno Il candidato ha partecipato
stamattina anche ad un presidio davanti all’ospedale Madonna del
Soccorso di San Benedetto.
    “La sanità marchigiana, purtroppo, è peggiorata negli ultimi
cinque anni, lo dico da utente e da cittadino marchigiano. – ha
attaccato – Le liste d’attesa sono aumentate, in alcuni casi non
si viene nemmeno presi in carico. La mobilità passiva è
cresciuta, con la Regione che spende 160 milioni l’anno per
curare i marchigiani fuori regione. Un marchigiano su dieci ha
rinunciato a curarsi perché non trova risposte nel pubblico e
non può permettersi il privato”.
    Quanto al paziente di Ascoli, “per una visita gli hanno dato
un’attesa di un anno e mezzo, così si è rivolto a pagamento dal
privato. – ha riferito Ricci – Questo modello non ci appartiene,
non è possibile che si curi solo chi ha i soldi. Il privato
convenzionato può essere utile per dare delle risposte ai
territori ma non deve essere sostitutivo del pubblico”.
    Occorre “rafforzare il pubblico, investire nella sanità
territoriale e riaprire le guardie mediche – ha detto ancora –
affinché il pronto soccorso gestisca solo casi d’urgenza,
potenziare la salute mentale (che vede attualmente le Marche
all’ultimo posto in Italia) e creare strutture d’eccellenza,
poiché Torrette ad Ancona non basta: serve un’eccellenza al Sud
per attrarre mobilità attiva ed una nel Nord per contrastare
quella passiva”. Tutti temi, questi, che saranno affrontati
durante l’evento di venerdì 25 luglio a Pesaro, alle 20, in Baia
Flaminia.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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