
Con l’intento di raccontare la
quotidianità vissuta dai soldati italiani e austroungarici sul
fronte e dai civili nelle città e nei paesi, riapre, dopo una
serie di lavori di riqualificazione, il Museo della grande
guerra di Gorizia nell’ambito di Go!2025 Nova Gorica-Gorizia
capitale europea della cultura.
Inserita nella storica sede dei Musei provinciali di Borgo
Castello, dal 2016 gestiti da Erpac Fvg, la rinnovata sezione
dedicata alla Grande guerra è stata pensata come un Museo per
l’Europa, con un nuovo allestimento curato da Alessandra Martina
e Lucio Fabi. Seguendo un percorso che si snoda attraverso dieci
sale, ognuna con un tema specifico, gli oggetti esposti,
uniformi ed equipaggiamenti, armi, munizioni, documenti e
fotografie, accompagnano il visitatore nella narrazione sulla
vita quotidiana dei soldati e dei civili.
Tra le novità, alcune integrazioni multimediali e un nuova
sezione sul tema della memoria della Grande guerra, con un focus
sui monumenti e sacrari. Potenziata inoltre la fruibilità e
l’accessibilità a beneficio di tutte le tipologie di pubblico.
Durante i lavori di riqualificazione sono stati rinvenuti
anche alcuni reperti archeologici, ora in fase di studio da
parte della Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia. I lavori
hanno coinvolto anche il Museo della moda e delle arti applicate
e Casa Morassi, un complesso di interventi per i quali è stata
prevista, a fronte di un quadro economico complessivo di
4.862.666,67 euro, una spesa per questa tranche di poco
superiore ai 2,5 milioni.
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Fonte Ansa.it