
“Pace non ha nulla a che fare con
l’ideologia del pacifismo; la pace si fonda sulla giustizia e
sulla verità. E ancora: la pace si coniuga con un reale e
condiviso sviluppo sociale ed economico, che non deve tagliare
fuori nessuna persona e nessun popolo; è, quindi, impegno a
ridurre o eliminare le ingiuste diseguaglianze per favorire
un’armonica crescita che ponga sempre al centro l’uomo”. Lo ha
affermato il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia,
intervenendo oggi in apertura del convegno promosso nella città
lagunare dall’associazione “Missione Shahbaz Bhatti”, sul
rapporto tra pace, giustizia e tolleranza.
“La pace – ha proseguito Moraglia – nasce dal cuore
dell’uomo. Bisogna ripartire proprio dal cuore, dal rinnovamento
interiore. Un cuore umile e purificato non è il risultato del
caso ma di un lavoro spirituale, etico, costante, prolungato,
condiviso a diversi livelli: educativo, sociale, politico”.
Per Moraglia “verità e menzogna, forze contrastanti e
totalmente in lotta tra loro, diventano portatrici di pace o di
guerra, di convivenza o divisione. E se ogni ‘non-verità’ aiuta
ed alimenta la guerra, allora la pace ha bisogno della verità e
della sincerità di tutti in ogni ambito di vita, politica
compresa, e del coraggio di intraprendere un cammino comune,
condotto secondo verità e verso la verità perché solo la verità
illumina e spiana le vie della pace; solo la verità rafforza i
mezzi e le risorse umane che conducono alla pace. La ricerca
comune della giustizia e della verità, condotta insieme con
determinazione – ha concluso – ci renderà così sempre più
uomini, donne e popoli di pace”.
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Fonte Ansa.it