
Arrestati dalla polizia a
Campobasso gli autori dell’aggressione avvenuta la sera dello
scorso 24 maggio in via Monsignor Bologna: vittima un uomo del
posto di 45 anni che fu trovato dagli agenti sotto shock e con
numerose ferite: era stato colpito ripetutamente con calci e
pugni da un gruppo di persone, che gli hanno lasciato sul volto
anche le impronte delle suole delle scarpe.
Durante l’aggressione gli era stato sottratto un orologio,
mentre, nonostante la violenza esercitata, gli aggressori non
riuscirono a portargli via il borsello. Fu solo grazie
all’intervento delle pattuglie della Polizia che l’aggressione
fu interrotta, costringendo gli autori a fuggire. La vittima fu
soccorsa dal 118 e trasportata in ospedale.
Le indagini, avviate nell’immediatezza dei fatti dalla
Squadra Mobile, hanno portato in tempi rapidi
all’identificazione dei responsabili: cinque giovani e un uomo
di 50 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine. Gli elementi
raccolti sono stati valutati come pienamente fondati dalla
Procura della Repubblica, che ha richiesto al Giudice per le
Indagini Preliminari l’emissione di misure cautelari personali.
Il gip ha accolto la richiesta, disponendo per tutti gli
indagati la misura degli arresti domiciliari, eseguita questa
mattina. I dettagli della vicenda sono stati forniti nel corso
di una conferenza stampa in Questura dal capo della Squadra
Mobile Marco Graziano.
“L’episodio – ha commentato il procuratore Nicola D’Angelo –
si inserisce in un preoccupante susseguirsi di aggressioni
gratuite e ingiustificate che hanno generato forte allarme
sociale e un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini.
Proprio in questo contesto, è importante sottolineare che solo
pochi giorni fa, a seguito di un altro episodio analogo, sono
state eseguite tre ulteriori misure cautelari nei confronti di
soggetti individuati come responsabili di aggressioni
altrettanto violente e prive di qualsivoglia giustificazione”.
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Fonte Ansa.it