
La Banca d’Italia ha segnalato alla
Procura di Genova diverse operazioni sospette riconducibili alla
clinica dentistica della moglie dell’ex assessore alla Sicurezza
del Comune di Genova Sergio Gambino, accusato di corruzione e
rivelazione di segreto d’ufficio. Lo riporta l’edizione locale
de ‘la Repubblica’ spiegando che si tratta di “centinaia di
migliaia di euro versati dagli imprenditori indagati sui conti
della moglie di Gambino”.
“Dalle carte emerge come l’Unità di informazione finanziaria
(Uif) della Banca d’Italia sia arrivata in soccorso alla Procura
– attesta ‘la Repubblica’ -. Vista la richiesta di
collaborazione dei pm Arianna Ciavattini e Federico Manotti,
l’ufficio ha passato al setaccio i flussi di denaro verso la
clinica della moglie dell’ex assessore Antonino Gambino, ora
indagato per corruzione. Soldi provenienti in particolare
dall’imprenditore Luciano Alessi, tramite diverse società, o da
Francesco Fracchiolla, della cooperativa Misericordia”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it