
“Quanto sta emergendo sul presunto
dossieraggio ai danni di Silvia Salis durante la campagna
elettorale è, se confermato, un fatto politicamente gravissimo.
Pur nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, cui spetta
accertare eventuali rilievi penali, ciò che emerge è una
dinamica che va condannata con forza sul piano politico e
istituzionale”. Lo dichiara Armando Sanna, capogruppo del
Partito Democratico in Consiglio Regionale della Liguria.
“L’uso di informazioni personali e meccanismi opachi per
screditare un avversario rappresenta uno scivolamento
inquietante verso una politica che nulla ha a che fare con il
confronto democratico. Chi ha promosso, tollerato o anche solo
coperto metodi simili dovrà risponderne davanti ai cittadini, al
di là delle eventuali responsabilità giudiziarie” ha aggiunto
Sanna.
“Genova merita una politica alta, trasparente, rispettosa
delle persone. I cittadini genovesi hanno già dato una risposta
forte con il voto, premiando una figura come Silvia Salis, alla
quale va tutta la mia solidarietà per i colpi bassi e gli
attacchi subiti in campagna elettorale di cui ora pare si
comprenda l’origine. Da garantista, non entro nel merito
dell’inchiesta, ma è necessario che venga fatta luce su ogni
aspetto di questa vicenda. I cittadini hanno diritto alla
verità, e la politica ha il dovere di fare chiarezza. Serve
trasparenza ora, senza ambiguità o silenzi complici”.
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Fonte Ansa.it