
La “revisione” della legge regionale
sulla famiglia che risale al 1998 rappresenta un “obiettivo
preciso”. A dirlo è l’assessore alle politiche sociali Carlo
Marzi, intervendo oggi alla Conferenza regionale della famiglia,
in corso nello spazio Plus, ad Aosta.
“Stiamo lavorando su più livelli. Da un lato, – ha proseguito
Marzi – abbiamo avviato un’importante attività di revisione
della governance delle politiche familiari, attraverso la
ricostituzione del Tavolo permanente per le politiche per la
famiglia. Un luogo di confronto stabile e partecipato, che avrà
il compito di raccogliere i fabbisogni emergenti dal territorio,
valorizzare le buone pratiche già attive, e soprattutto proporre
misure innovative e sostenibili”.
L’assessore ha inoltre annunciato l’avvio di “una procedura per
l’esternalizzazione di un servizio tecnico di analisi e
supporto, che ci accompagni in un lavoro sistematico di studio
comparato delle politiche adottate da altre Regioni”.
“Tutto questo confluirà in un obiettivo preciso:
la revisione della legge regionale 44/1998, a partire dal 2026.
Una norma – ha poi spiegato l’assessore alle politiche sociali –
che ha rappresentato un punto di riferimento importante, ma che
oggi necessita di essere aggiornata alla luce delle
trasformazioni sociali e dei mutati bisogni educativi e
relazionali. Siamo consapevoli che si tratta di un percorso
articolato e complesso, che richiederà tempo, competenze e
confronto”.
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Fonte Ansa.it