
“Pare che l’amministrazione
regionale, in questi giorni, abbia finalmente preso l’iniziativa
di intervenire con un apposito provvedimento legislativo per
riconoscere il beneficio in via strutturale, anche in futuro e
per tutti gli educatori”.. Lo scrive in una nota il Savt dopo
che con una sentenza del 22 maggio scorso il Giudice del Lavoro
di Aosta ha nuovamente condannato la Regione Valle d’Aosta per
la mancata erogazione del bonus formazione agli educatori del
Convitto “Chabod”, riconoscendo ad otto ricorrenti una somma
risarcitoria di circa 20.000 euro.
“Siamo soddisfatti che l’iniziativa legale patrocinata dai
sindacati – dichiara il Segretario del Savt-école, Luigi Bolici
– conduca finalmente ad una nuova legge, che dovrebbe approdare
in Consiglio Valle entro questa legislatura. Abbiamo vinto una
battaglia molto importante, anche in termini di principio, visto
che viene riconosciuta pari dignità tra educatori e insegnanti,
soggetti al medesimo contratto di lavoro. Spiace, tuttavia,
constatare che i tempi di reazione da parte della Regione siano
sempre troppo lenti e che la pubblica amministrazione continui a
sostenere le spese legali di soccombenza che ricadono
inevitabilmente sulle spalle dei contribuenti”.
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Fonte Ansa.it