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Accademia dei Lincei premia ricercatori università di Firenze

L’Accademia dei Lincei ha premiato
i ricercatori dell’università di Firenze David Caramelli,
Alessio Iannucci e Mauro Perfetti “per gli importanti contributi
apportati dalle loro ricerche nei rispettivi ambiti di ricerca
scientifica”. I riconoscimenti sono stati conferiti nella sede
dell’Accademia a Roma.
    David Caramelli, docente di Antropologia e direttore del
dipartimento di Biologia, ha ricevuto dai Lincei il Premio
Internazionale ‘Fabio Frassetto’ per le sue ricerche in
Antropologia fisica, “per gli importanti contributi dati allo
sviluppo della paleogenetica e a quelli più recenti della
paleogenomica – sottolinea la motivazione – sia nel recupero di
Dna da resti scheletrici, sia nella ricostruzione del genoma e
nell’analisi filogenetica di specie estinte, in particolare i
Neanderthal, sia in quella di migrazioni preistoriche e storiche
di popolazioni della nostra specie, fra cui le etrusche e
nuragiche”.
    Ad Alessio Iannucci, ricercatore in Ecologia presso il
dipartimento di Biologia, è stato conferito il Premio
Internazionale ‘Mario Benazzi e Giuseppina Benazzi Lentati’ per
i contributi “allo studio di tratti genomici specie-specifici in
relazione alle caratteristiche biologico evolutive di modelli
animali di vertebrati e invertebrati non tradizionali”, “di
particolare interesse, tra i risultati delle ricerche sui
rettili squamati, la messa in evidenza di una stretta
correlazione tra caratteri ecologici e dimensioni del genoma;
fatto quest’ultimo capace di assegnare un significato funzionale
alle dimensioni del genoma, uno dei grandi temi della moderna
biologia evolutiva”.
    Mauro Perfetti, docente di Chimica generale e inorganica
presso il dipartimento di Chimica ‘Ugo Schiff’, ha vinto il
premio ‘Alfredo Di Braccio’ per “i suoi originali contributi
alla comprensione delle proprietà elettroniche e magnetiche di
composti di coordinazione degli elementi di transizione,
lantanidi ed attinidi, in particolare della loro anisotropia
magnetica. I suoi studi, caratterizzati da un approccio
sperimentale multitecnico, sviluppato anche grazie alla sua
pluriennale esperienza all’estero, hanno permesso di individuare
nuove proprietà dei materiali magnetici molecolari”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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