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Marche, primo hotel con doppia certificazione sostenibilità

Doppia certificazione di
Sostenibilità per Interno Marche Design Hotel. Terzo hotel al
mondo fra le strutture certificate LEED©, il primo in Italia.
    Racconta 60 anni di design italiano e nasce nella villa
liberty di Tolentino (Macerata) che fu sede di Nazareno
Gabrielli e Poltrona Frau, il cui progetto architettonico e di
interior design è stato curato da ORAstudio, ha ottenuto due
certificazioni di eccellenza per la sostenibilità, entrambe con
il massimo del punteggio. Si tratta della certificazione LEED©V4
for Hospitality di livello Platino con ben 87 punti, che attesta
Interno Marche come primo Hotel LEED Platinum in Italia nel
settore e terzo nel mondo, e della certificazione GBC ©Historic
Building, protocollo per la conservazione, riqualificazione,
recupero e integrazione di edifici storici che attesta Interno
Marche come il primo edificio certificato livello Platino
al mondo con 95 punti e lo pone anche come uno dei migliori
esempi della Conservazione Post Sisma Centro Italia 2016.
    Il protocollo GBC Historic Building di Green Building Council
Italia è dedicato agli edifici storici che
costituiscono “testimonianza materiale avente valore di
civiltà”. La certificazione Leed è lo standard
mondiale di riferimento per le costruzioni eco-compatibili “Siamo fieri di poter annunciare di avere ricevuto
ufficialmente le certificazioni LEED©V4 for Hospitality
e GBC ©Historic Building, entrambe di rilevanza internazionale –
spiega l’ingegner Barbara Capecci,
responsabile del progetto per la Moschini spa – Interno Marche è
il primo edificio al mondo a potersi vantare di aver conseguito
entrambe le certificazioni e lo ha fatto al massimo livello
possibile, quello Platino. Si tratta di un risultato frutto di
un processo lungo e articolato che ha coinvolto progettisti,
tecnici e fornitori, una sfida vinta e un bellissimo risultato
per il nostro territorio e per l’Italia”.
    “Siamo intervenuti in un bene monumentale adottando un
modello di “ricostruzione sostenibile”, dimostrando come
coniugare architettura contemporanea ed edificio storico,
mettendo a sistema gli aspetti tecnici con quelli poetici ed
estetici” affermano Cristiana Antonini e Claudio Tombolini,
fondatori di ORAstudio con Federico Pisani e Michele Bonfigli, e
responsabili del progetto architettonico e di interior design.
    Il doppio primato di eccellenza nella sostenibilità è il
risultato cercato e perseguito fin dall’ideazione del
progetto, grazie al contributo di tutte le maestranze, pari a
circa 2mila professionisti e tecnici tra consulenti
strategici, restauratori, geologi, agronomi, progettisti 3D,
light ed interior designer e fotografi.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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