“La manifattura genera linguaggio, il linguaggio necessita del mezzo, il mezzo genera cultura” con questa premessa, martedì 23 aprile, nella Sala Giunta Camera di commercio di Bergamo, è stata presentata la seconda edizione di MADE, progetto di promozione del patrimonio d’impresa attraverso il linguaggio cinematografico, ideato dalla Camera di commercio di Bergamo.
La conferenza è stata aperta dal Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori e dall’Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo, Nadia Ghisalberti, che, fin dalla prima edizione di MADE nell’anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura, hanno fortemente creduto nel progetto. L’edizione 2024 di MADE gode del patrocinio e della collaborazione del Comune di Bergamo. «Con il progetto MADE la Camera di Commercio di Bergamo ha declinato in modo speciale il tema di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023, coinvolgendo un nuovo pubblico, quello dell’impresa, e integrandolo con quello della cultura. Il linguaggio universale del cinema è stato scelto per parlare di ‘cultura d’impresa’, un tema che riveste particolare importanza per il nostro territorio, storicamente legato alla manifattura – ha dichiarato il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori -. La cultura d’impresa non è solo un’attività economica, ma rappresenta un valore nobile per la nostra comunità».
Nadia Ghisalberti, Assessora alla Cultura del Comune di Bergamo ha aggiunto: «MADE film festival è uno degli importanti lasciti di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura. Il 2023 è stato positivamente segnato da collaborazioni inedite e progetti innovativi, destinati a continuare e a svilupparsi negli anni a venire, esprimendo al massimo quella capacità di fare rete tra soggetti, culturali e non, che l’amministrazione comunale ha sempre sostenuto. Con MADE film festival, Camera di commercio Bergamo ha messo in risalto il legame tra produzione culturale e imprenditoria, grazie alla collaborazione tra istituzioni e alla condivisione delle competenze. Il festival – con le sue varie sezioni, il concorso e il percorso formativo della residenza artistica – dimostra la proficua sinergia tra diversi elementi identitari del nostro territorio, raccontando il mondo del lavoro e la cultura d’impresa attraverso il linguaggio cinematografico e artistico. Il Comune di Bergamo sostiene il progetto MADE, che valorizza un patrimonio storico e sociale in un formato nuovo e originale, dando spazio al talento e alla creatività dei giovani».
Dopo i saluti istituzionali e dopo aver ringraziato Museimpresa, Unioncamere e Assocamerestero e per i patrocini concessi a MADE, il Presidente della Camera di commercio di Bergamo, Carlo Mazzoleni, ha illustrato il progetto e presentato i partner dell’edizione 2024: Fondazione Dalmine, Fondazione Legler per la Storia Economica e Sociale di Bergamo, GAMeC e Museo delle Storie di Bergamo.
«Siamo arrivati alla seconda edizione di MADE, un festival che vuole raccontare e divulgare il patrimonio culturale d’impresa attraverso uno sguardo capace di coglierne le sfumature e le complessità catturando l’interesse del pubblico nel raccontare la cultura del “saper fare”, dalla grande industria, alla piccola e media impresa, al negozio e al laboratorio artigianale – ha spiegato il Presidente della Camera di commercio di Bergamo, Carlo Mazzoleni -. Un festival focalizzato sull’impresa, intesa quindi come espressione della cultura del lavoro, con l’obiettivo di rappresentare, narrare e divulgare la propria esperienza culturale in una prospettiva che parte dal territorio per aprirsi al mondo. L’edizione 2024 di MADE si terrà dal 15 al 17 novembre allo Schermo Bianco in Daste e Spalenga. MADE è strutturato in due filoni: quello della produzione, con Made IN Audiovisual Residency Program, e quello propriamente festivaliero che, a sua volta, si articola in cinque sezioni: Made Classic, Made Cinema, Made Competition, Made Talks, Made In con la proiezione delle due opere realizzate durante il percorso di residenza artistica MADE IN».
Il Segretario Generale della Camera di commercio di Bergamo, Maria Paola Esposito, ha aggiunto: «Dalla prima edizione abbiamo tratto molti insegnamenti e compreso che i giovani dovevano diventare parte attiva di questo Festival. Abbiamo quindi voluto coinvolgere gli studenti delle superiori e gli studenti universitari per capire quali possano essere le loro aspettative rispetto al mondo dell’impresa e del lavoro. I cortometraggi, di cui prenderanno visione in una matinée loro dedicata, sono un’ottima palestra per comprendere le dinamiche organizzative aziendali, sciogliere possibili preconcetti e formulare nuove visioni professionali. Crediamo che il Premio Giovani che essi attribuiranno alla pellicola che riterranno migliore, possa essere una prima espressione di questo percorso».
Durante la conferenza, sono stati sottolineati gli obiettivi e le potenzialità di MADE nel promuovere la cultura d’impresa e nella valorizzazione del proprio patrimonio industriale, creando un ponte tra tradizione e innovazione attraverso il potente mezzo dell’audiovisivo.
«Raccontare per immagini l’impresa, il lavoro, le persone e le tecnologie è un impegno di grande spessore culturale che ha da tempo una storia consolidata, un linguaggio ben collaudato, un’esemplare tendenza alla trasformazione e all’innovazione – ha dichiarato Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa -. Una rappresentazione della metamorfosi che continua a riguardare la nostra “civiltà delle macchine” e le persone che ne sono protagoniste. I musei e gli archivi storici aderenti a Museimpresa ne offrono straordinarie testimonianze. Il cinema d’impresa oggi cerca di raccogliere, con sapienza e intelligenza progettuale, una sfida molto impegnativa: costruire un nuovo racconto per immagini d’un mondo che sta attraversando radicali cambiamenti, nella duplice transizione ambientale e digitale. Un’intensa prefigurazione del futuro».
MADE si divide in due filoni principali, MADE IN Audio-Visual Residency Program e Made film festival, il primo al via il prossimo 6 maggio con la prima sessione di residenza, mentre il secondo si svolgerà allo Schermo Bianco e negli spazi del centro culturale Daste Bergamo di via Daste e Spalenga i prossimi 15-16-17 novembre.
MADE IN Audio-Visual Residency Program, offre a giovani talenti dell’audiovisivo l’opportunità di partecipare a una residenza artistica di 3 settimane, supervisionata dal personale esperto di Lab 80 film, partner organizzativo del progetto MADE, per creare opere originali che riflettano le sfaccettature del mondo manifatturiero, nella sua evoluzione e nella sua storia. I talenti selezionati per questa edizione sono Sara Maffi e Luca Bozzoli. Quest’anno Fondazione Dalmine è coinvolta attivamente nel supportare questa iniziativa, mettendo a disposizione degli artisti i propri archivi e i propri laboratori.
Manuel Tonolini, direttore di Fondazione Dalmine commenta: «Per Fondazione Dalmine partecipare a Made significa stimolare l’incontro tra linguaggi culturali: quello legato alla cultura d’impresa che custodiamo nei nostri archivi e promuoviamo coi nostri innovativi laboratori e quello artistico dei registi e videomaker che ospiteremo nei nostri spazi. Sarà costruttivo e interessante, come ogni incontro che innesca un dialogo e, soprattutto, sarà animato da una creativa curiosità. In ogni occasione in cui la Fondazione ha ospitato artisti è emerso qualcosa di speciale, siamo convinti che anche questa volta sarà così.»
Il secondo filone, Made Film Festival, presenta un programma fitto di proiezioni, talks e momenti di networking. Il festival si articola in diverse sezioni: MADE Classic, una retrospettiva “storica” del cinema d’industria, dedicata ai film di impresa che hanno lasciato un’impronta significativa nella storia; MADE Cinema, uno sguardo autoriale sul mondo del lavoro attraverso il cinema d’autore; MADE Competition, un concorso internazionale dedicato ai Corporate Movies, che invita aziende, istituzioni e organizzazioni a condividere le proprie storie attraverso il medium cinematografico; MADE IN, con lo showcase delle opere realizzate durante il percorso di residenza artistica MADE IN Audio-Visual Residency Program, e MADE Talks con approfondimenti, dibattiti, panel e case history che esplorano il mondo del lavoro attraverso lo storytelling.
Durante la conferenza è stata annunciata l’apertura delle candidature per MADE Competition da inviare tramite sezione disponibile sul sito di MADE entro il 31 agosto 2024.
«Il bando Corporate di MADE è rivolto a qualsiasi tipo di azienda, istituzione o organizzazione che desideri raccontare la propria storia e l’essenza della propria cultura d’impresa attraverso il mezzo cinematografico – aggiunge Andrea Zanoli, Membro del Comitato Scientifico di MADE -. L’anno scorso la partecipazione è stata significativa, con 160 opere iscritte da aziende, agenzie creative e registi. Quest’anno, ci aspettiamo certamente un interesse ancora maggiore. Le opere selezionate verranno proiettate durante la tre giorni del Festival e avranno l’opportunità di concorrere al Premio MADE Film Festival e ai premi collaterali, offrendo ai partecipanti riconoscimento e visibilità per il loro lavoro creativo e innovativo».
Confermati anche per questa edizione i premi collaterali Premio Speciale FUTURA della Camera di commercio di Brescia dedicato alla sostenibilità e il Premio Speciale di Confindustria Bergamo. In fase di sviluppo il progetto focalizzato sui giovani che si avvale della collaborazione dell’Università degli studi di Bergamo e di alcuni istituti scolastici superiori.