Home » Italia » Molise » Turismo delle radici: boom Molise, contributi a 76 Comuni

Turismo delle radici: boom Molise, contributi a 76 Comuni

Sono 76 i Comuni molisani, su
822 realtà nazionali con meno di 6 mila abitanti, risultati
vincitori del ‘Bando per la realizzazione di attività culturali
in favore degli italo-discedenti nel mondo’ da attuare nel 2024 ‘Anno delle radici italiane’. Lo ha reso noto l’assessore
regionale alla Cultura, Salvatore Micone, comunicando i
contenuti del Decreto del Ministero degli Affari esteri e della
Cooperazione internazionale. Il Molise, che conta 136 Comuni, ha
fatto registrare una percentuale di partecipazione del 59%, la
più alta d’Italia. Il contributo, fa sapere Micone, è
finalizzato a realizzare una serie di iniziative quali attività
ed eventi enogastronomici, culturali, di tradizioni musicali “nell’ottica di sensibilizzare le comunità locali sul tema
dell’emigrazione italiana e dei viaggi delle radici e creare sui
territori un’offerta turistica mirata ed integrata rivolta ai
viaggiatori delle radici capace di rafforzare il legame tra
l’Italia e le comunità italiane all’estero permettendo così agli
italo-discendenti nel mondo di ricostruire la propria storia
familiare ed approfondire la conoscenza della propria cultura
d’origine”. “Ancora due importanti opportunità da cogliere per i
molisani e il Molise – conclude – con l’obiettivo principale di
valorizzare l’identità regionale attraverso il sostegno a
società, enti di promozione culturali e di promozione turistica
e Comuni tramite la promozione delle tradizioni e delle bellezze
culturali, paesaggistiche, ambientali, naturali ed
enogastronomiche locali ed esaltarne la loro singolare
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>