
“La redazione del Di Betto Post ha intervistato i candidati alle prossime elezioni amministrative per il Comune di Perugia: Vittoria Ferdinandi, per Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra Italiana, Demos e realtà politiche civili e sociali, Margherita Scoccia per Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Movimenti Civici di Area Perugia Civica e Civitas, Monni Sindaco per Perugia merita. Puntuali e accorte le domande dei nostri ragazzi, attente e articolate le risposte dei candidati.
I temi trattati sono stati diversi: la mobilità cittadina, soprattutto riguardo agli spostamenti degli studenti, la sofferenza del quartiere di Fontivegge, gli investimenti in materia scolastica e culturale”. Lo scrive su Fb lo stesso istituto scolastico che poi nei commenti risponde a quanto affermato oggi dalla candidata Vittoria Ferdinandi.
“In riferimento all’incontro di ieri pomeriggio, 14 marzo, tra la redazione degli studenti del ‘Di Betto’ Post’ e i candidati a sindaco per le prossime elezioni amministrative al Comune di Perugia – si legge – la dirigente scolastica rende noto che non era stato concordato precedentemente alcun confronto tra i candidati ma solo delle interviste a ciascuno di essi e in orari differenti. Si fanno i nostri migliori auguri ai tre candidati, Vittoria Ferdinandi Massimo Monni Sindaco e Margherita Scoccia, ringraziandoli ancora per la cortesia e la disponibilità dimostrata ai nostri studenti”.
PRECISAZIONE DELL’UFFICIO STAMPA DI FERDINANDI IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI RILASCIATE DALLA PRESIDE DELL’ISTITUTO BERNARDINO DI BETTO
Il riferimento alla nota pubblicata dalla Preside dell’Istituto Comprensivo Bernardino di Betto corre l’obbligo di precisare che la richiesta di invito a partecipare all’iniziativa promossa con alcuni studenti è stato inoltrato martedì 12 marzo con un messaggio che riporta testualmente “giovedì 14 presso la nostra aula magna riceviamo la Scoccia, quasi sicuramente Monni e Giottoli (che non ci risulta essere candidato sindaco, ndr). Può venire anche Vittoria Ferdinandi?”. L’indomani vengono presi accordi per l’orario e chiesto di poter fare intervenire Vittoria Ferdinandi in apertura ovvero alle ore 15 così da poter onorare un altro impegno per un’intervista televisiva a seguire. Giunti all’appuntamento in perfetto orario attendiamo la candidata Scoccia e rimaniamo in attesa dell’invito ad entrare in compagnia del candidato Massimo Monni. Solo dopo qualche minuto prendiamo atto che la Candidata Scoccia era già in compagnia degli studenti perché la sua segreteria aveva chiesto di anticipare l’incontro. Pur comprendendo l’imbarazzo per il disguido ribadiamo che nessun rappresentante della scuola ci ha parlato di interviste scaglionate e separate. Per altro, come è facile riscontrare dalle foto scattate le sedie riservate dietro alla scrivania erano tre. Ma solo un candidato alla volta è stato fatto intervenire. Forse, se questa era l’intenzione della scuola valeva la pena precisarlo dato che gli altri candidati avevano entrambi capito che si trattava di un confronto con gli studenti alla presenza dei tre candidati.
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Fonte Ansa.it