
Freddo a scuola. E gli studenti
protestano con uno sciopero nei licei cagliaritani Alberti e
Siotto. Qualcuno è rimasto direttamente a casa al calduccio
sotto le coperte. Altri sono andati anche davanti ai cancelli ma
poi non sono entrati.
“Ormai da settimane l’impianto di riscaldamento della sede di
Via Koch del Liceo Alberti di Cagliari – spiegano gli studenti –
non funziona correttamente, ma a causa dell’abbassamento delle
temperature degli ultimi giorni gli studenti si sono ritrovati a
fare lezione con le temperature glaciali di 13-14°C. Per questo
è scattata la protesta davanti all’istituto. Questa mattina,
constatato che la situazione era identica a quella dei giorni
precedenti, gli studenti hanno scelto di non entrare per
protestare contro le temperature polari presenti all’interno
dello stabile e per richiedere che le lezioni vengano svolte in
un ambiente confortevole per tutte le componenti frequentanti
l’istituto (studenti, docenti e personale ATA), garantendo il
diritto allo studio”.
I tecnici della ditta incaricata alla manutenzione
dell’impianto sono venuti più volte a controllare la caldaia.
“Ma la soluzione è sempre stata momentanea e l’impianto ha
smesso di funzionare – osservano i ragazzi – Nella giornata di
ieri, nessuno si è presentato, nonostante i vari solleciti
inviati dalla scuola e dai rappresentanti degli studenti”.
Anche al Siotto di viale Trento oggi secondo giorno di
sciopero. Città Metropolitana di Cagliari in azione per
ristabilire migliori temperature all’interno delle aule.
Interventi in diverse scuole, la situazione dovrebbe tornare
alla normalità già da domani.
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Fonte Ansa.it