
Quattrocentocinquanta mila euro di
redditi di cittadinanza percepiti illecitamente nell’arco del
2023. E sono 48 le denunce della guardia di finanza di Vicenza
circa l’80% delle posizioni esaminate è risultata così
irregolare. A questo si sommano controlli degli ultimi mesi che
hanno portato a bloccare ulteriori richieste per ulteriori
130mila euro. Nelle ultime verifiche i beneficiari del
contributo avevano auto-dichiarato, in sede di invio della
domanda di percezione senza avere conseguito la residenza in
Italia e in alcuni casi non avevano i requisiti perché
sottoposto agli arresti. Nello specifico nelle ultime indagini
una residente a Schio (Vicenza) è risultata essere sottoposta in
tempi diversi sia a custodia cautelare in carcere che a quella
degli arresti domiciliari. Da ulteriori accertamenti, è stato
accertato che la madre aveva presentato due domande omettendo di
indicare, rispettivamente, prima lo stato di detenzione del
familiare e la successiva condanna definitiva di quest’ultima
per il reato di rapina.
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Fonte Ansa.it