
In merito allo sciopero
riguardante il personale di esercizio dell’area Altoforno dello
stabilimento ex Ilva di Taranto, proclamato da Fim, Fiom e Uilm
nella tarda giornata di ieri per 48 ore, Acciaierie d’Italia
comunica “che tutti i 70 lavoratori previsti nei primi due turni
hanno regolarmente prestato servizio”. L’azienda ricorda inoltre “come siano previste comandate specifiche nell’area a caldo al
fine di salvaguardare gli impianti e proteggere l’incolumità
delle persone”. Il segretario generale della Fiom Cgil Francesco
Brigati spiega all’ANSA che i sindacati erano “a conoscenza del
fatto che tutti i lavoratori sarebbe stati precettati per la
comandata sugli impianti. Abbiamo indetto una sorta di sciopero
al contrario proprio per impedire la fermata annunciata di
Afo2”.
L’azienda riferisce inoltre “che lo sciopero del 1° dicembre
scorso, proclamato da Fiom e Uilm contro la Manovra Finanziaria,
ha rilevato adesioni nella misura di 38 dipendenti dello
stabilimento di Taranto su 8.100 totali”. Anche in questo caso “va precisato – osserva Brigati – che non era uno sciopero di
stabilimento indetto dai metalmeccanici, ma a proclamarlo erano
stati i sindacati confederali contro la finanziaria e in ogni
caso Acciaierie fornisce numeri distorti perchè ricomprendono
anche i lavoratori in cassa integrazione e non vengono indicati
invece quelli di comandata”.
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Fonte Ansa.it