
La creatività digitale come
risposta alle nuove sfide sociali, culturali e imprenditoriali:
tavole rotonde, workshop e seminari tematici per far incontrare
giovani creativi digitali e aziende di diversi settori. Sono i
contenuti di Fabermeeting, la due giorni di incontri che si
svolge a Torino su temi quali il machine learning, il web 2.0,
la smart mobility, la blockchain, il crowdfunding, la realtà
virtuale, l’intelligenza artificiale e il gaming. Dalla sua
nascita, nel 2008, oltre 1,000 giovani hanno partecipato alla
fase di concorso, per un totale di 470 i progetti presentati e
circa 150 premiati, con più di 200 imprese partner e 106 speaker
coinvolti.
L’edizione 2023, la sesta, curata anche quest’anno da Carlo
Boccazzi Varotto e realizzata da Weco con il contributo di
Compagnia di San Paolo e di Camera di commercio di Torino,
promossa nell’ambito di Torino Social Impact e con il patrocinio
della Città di Torino, si terrà il17 e 18 novembre negli spazi
di Toolbox e conterà sulla partecipazione di 50 giovani under35
provenienti da tutta Italia selezionati – dopo la call chiusasi
lo scorso luglio – da oltre 60 tra aziende ed enti partner.
“Questa edizione è stata grandemente voluta dalle imprese del
territorio che si sono messe a disposizione dei più giovani nei
workshop e nei tavoli di lavoro per discutere di temi
importanti. C’è un mondo che ha voglia di spazi di confronto che
il Fabermeeting riesce ad offrire”, dichiara Carlo Boccazzi
Varotto, curatore del Fabermeeting Dopo alcuni momenti a porte chiuse dedicati ai 50 giovani
selezionati (per loro 16 workshop, 6 tavoli di lavoro e 6 talk),
il Fabermeeting si aprirà al pubblico per tutto il resto del
programma, tra cui: la presentazione dei lavori vincitori, lo
speech di Matteo Rostagno, torinese che vive da anni a Londra ed
è uno dei più importanti direttori creativi di XR – Extended
Realities.
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Fonte Ansa.it